Agivi, Associazione Giovani produttori Vinicoli Italiani   è composta da più di 130 imprenditori under 40 che rappresentano oltre 14.000 ettari di vigneto specializzato, dall’Alto Adige alla Puglia.

L’Associazione nasce nel 1989 dalla volontà di un gruppo di giovani imprenditori, già appartenenti all’Unione Italiana Vini e alla Confederazione della Vite e del Vino, di unirsi per accrescere i valori, l’intesa e lo spirito di coesione fra le aziende del settore.

Sebbene l’Italia sia uno dei primi Paesi produttori per qualità e volumi, infatti, il principale punto di debolezza è la grande polverizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale, che impedisce di raggiungere la dimensione sufficiente per adottare strategie di marketing e comunicazione paragonabili a molti Paesi del Nuovo Mondo.
Questi ultimi, infatti, possono spesso contare su una politica aggressiva ed incisiva. L’Italia, tuttavia, gode di una lunghissima tradizione enologica, che racchiude in sé molti valori sociali, umani e storici, è caratterizzata da terroir unici e dispone di una ricchezza paesaggistica che la rende uno dei paesi “mito” a livello mondiale.

Agivi è convinta che per poter vincere la competizione internazionale, la strategia sarà “fare sistema”, adottando una comunicazione collettiva che aumenti la voce del vino italiano.

Oggi Agivi riunisce giovani imprenditori in rappresentanza delle migliori aziende italiane.

Oltre all’impegno nel migliorare la competitività del settore, Agivi investe nella comunicazione e nella formazione per diffondere la cultura del bere bene.

Fra le iniziative più riuscite vi sono l’annuale Forum, il Wine Bar del Bere Giovane, l’operazione Vino & Vela e i master di formazione in collaborazione con importanti centri di formazione manageriale.